Santuario Beato Nunzio Sulprizio
- Chiesa Santa Maria in Blesiano
- Chiesa San Nicola
Chiesa Convento Santa Maria
in Coll'Angeli - Fonte
Romana - Castello Ducale
Santuario Beato Nunzio Sulprizio
(Tel. 0858889149)
Nato da un'umile famiglia nel 1817 e restato orfano di entrambi i genitori,
Nunzio fu allevato prima dalla nonna materna, poi da uno zio che, nonostante
la gracile costituzione del nipote, volle avviarlo al duro mestiere di
fabbro ferraio, nella bottega-officina che l'uomo teneva aperta a Pescosansonesco.
A causa delle privazioni e dei maltrattamenti il ragazzo che si era ferito
a una caviglia, non fu curato e la ferita si tramutò in una
piaga inguaribile. Si narra che Nunzio si recasse
a lavare la ferita presso la fontana di Riparossa e mentre in solitudine leniva le sofferenze pregava la Madonna. Accolto infine da uno zio, militare a Napoli, ricevette le cure
di un colonnello medico di stanza al Maschio Angioino dove passò,
sopportando atroci sofferenze fisiche, gli ultimi giorni della vita. I
napoletani, tra cui si era sparsa la voce della cristiana ed esemplare
rassegnazione con cui il giovane accettava la malattia e della profonda
devozione che riservava alla Madonna, già alla sua morte, avvenuta
il 5 maggio 1836, lo considerarono santo. Ancora prima che la Chiesa nel
1963 lo dichiarasse Beato, Pescosansonesco aveva eretto un santuario
presso la fonte miracolosa di Riparossa dove i pellegrini si recavano per chiedere protezione. Il moderno Santuario costruito negli anni '90, oggi è meta di numerosi pellegrini provenienti da ogni luogo.
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