Santuario Beato Nunzio Sulprizio - Chiesa Santa Maria in Blesiano - Chiesa San Nicola
Convento Santa Maria
in Coll'Angeli - Fonte
Romana - Castello Ducale - Pinacoteca di Arte Sacra
Fonte Romana
La Fontana Romana si trova nella contrada detta "Villa delle Grazie",
località già chiamata nell'altomedioevo "Moro", termine in
cui si possono ritrovare elementi di toponomastica Longobarda; mentre il
termine "Romano" in questo caso deriva dal germanico "Hari-mann", latinizzato
in "Harimannus" detentore dell'Arimannia, ovvero terre fiscali concesse
ad uomo libero. "La fonte", così chiamata in gergo locale, è
del tipo a muro con un impianto planimetrico a U: si compone di una lunga
vasca centrale, e di due vasche laterali a guisa di ali che fungono da
lavatoi-abbeveratoi. La vasca centrale, dal bordo di pietra, riceve acqua
da nove mascheroni dai volti umani situati su una bassa parete a conci
rettangolari di pietra. In sommità della parete, segnata da una
semplice cornice dai bordi squadrati, sono appoggiate lateralmente, in
posizione simmetrica, due guglie dalla forma piramidale mentre al centro
vi sono due corsi di conci di pietra disposti a gradoni. Sul muro inferiore
al disopra del bifronte mascherone centrale una targa con l'iscrizione
RICOSTRUITA DURANTE IL REGNO D'ITALIA. Le acque della fontana sono raccolte
in un laghetto che si trova sul retro. Le notizie riportate sono state
tratte dalla tesi di Laurea in Scienze della Comunicazione di Guido Del
Rossi di Pescosansonesco.
|